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Destinazione Crikvenica (con i cani)

Crikvenica è una cittadina vocata al turismo e come tali si presentano i locali del lungomare: mordi e fuggi e con una simpatia e un'attenzione al cliente pari a zero. Il mio errore di valutazione è stato andare la prima settimana di settembre perché avrei dovuto aspettare qualche giorno in più per l'inizio delle scuole. Infatti, era pieno di famiglie e bimbi urlanti. Vista dal tetto del palazzo dove alloggiavo. Quella di fronte è l'Isola di KRK Se siete vegani, scordatevi menù dedicati: dovrete fare la spesa al supermercato o accontentarvi di verdure alla griglia e del contorno tipico croato che è patate e biete (che adoro). Al massimo, potrete chiedere una pizza con verdure senza mozzarella o un risotto alle verdure specificando di non volere il  parmesan  sopra... e sperando non facciano come vogliono, visto che sono riusciti a mettere il pesce anche nelle mie biete (sorvolo sulla discussione che ne è seguita). In pieno centro ho trovato un posto che fa anche fa...

LA VITA DEGLI ANIMALI DI COETZEE E L'INCREDIBILE ATTUALITA' DEL TESTO A 20 ANNI DALLA PRIMA PUBBLICAZIONE

Chi è Elisabeth Costello? La Costello è molte cose: donna, madre, nonna, scrittrice, australiana. Prima di tutto, però, è una fervente vegetariana. Protagonista principale e indiscussa del libro La vita degli animali dello scrittore premio Nobel Coetzee, testo uscito in lingua originale per la prima volta nel 1999, Elisabeth è la voce narrante che risuona nella mia testa in queste ultime due settimane, ossia da quando ho preso in mano il libro in questione. Invitata ad una conferenza sulla letteratura e sul suo lavoro, anziché parlare dei suoi libri decide di spiazzare tutti parlando di animali e dell'utilizzo capitalistico che ne facciamo quotidianamente. Inutile dire che c'è molto dell'autore dentro a questo ragionamento, visto che anch'egli è vegetariano, vive in Australia e i monologhi di Elisabeth non sono che estratti dalle sue conferenze alla Princeton University tra il 1997 e il 1998 in merito alla questione animale. Senza dubbio, è un libro da legge...

Vacanze col cane a Punta Križa, Isola di Cherso (Croazia)

Spiaggia di Punta Križa, passeggiata serale. Aperitivo post-passeggiata coi cani. Esiste un posto nel mio cuore che non mi stanca mai e si chiama Croazia. La frequento da anni, e devo dire che ho sempre trovato una forte tolleranza (tranne in pochi casi) nei confronti di chi viaggia col cane. Ci sono diverse spiagge dedicate ai nostri amati famigli e, tendenzialmente, si trova sempre abbastanza facilmente un appartamento dove alloggiare con loro.  Quest'anno siamo tornati nelle isole di Cherso e Lussino, ma abbiamo alloggiato a Punta Križa. Questo piccolissimo centro abitato conta 30 abitanti in inverno e si raggiunge tramite l'unica strada che si snoda da Ossero ( Osor in croato). Ve lo dico subito: non è un paesino adatto a chi ha paura di insetti o non ama il contatto totale con la natura. Ovunque, infatti, troverete ragni, rondini, martore*, cinghiali e daini (noi ce li avevamo davanti al giardino, ma li abbiamo visti anche in spiaggia e camminar...

Strudel di fragole 😍😍😋

Adoro gli strudel e detesto le uvette, chiunque mi conosca lo sa. Questo che vi propongo è una versione senza zucchero aggiunto che sfrutta la naturale dolcezza della frutta e lo zucchero presente nella marmellata. INGREDIENTI pasta sfoglia vegetale; 50 g di marmellata di fragole; 1 banana media; 130 g fragole tagliate a fettine sottili; un cucchiaio di pinoli; il succo di mezzo limone; 2/3 biscottini; un cucchiaio di semi di canapa; cannella per spolverare; latte vegetale q.b. per spennellarne la superficie. PROCEDIMENTO Tagliare le fragole e la banana a fettine sottili, bagnarle con il succo di mezzo limone. Srotolare la pasta sfoglia e stenderci sopra la marmellata. Comporre lo strudel sovrapponendo le fragole, la banana, i pinoli, i semi di canapa e un paio di biscotti vegani sbriciolati. Chiudere lo strudel arrotolandolo su se stesso. Spennellarne la superficie con un po' di latte vegetale, semi di canapa e cannella. Cuocere in forno a 180° per ...

Into the West: il cimitero (monumentale) degli animali a Parigi

Lapide in memoria del cane randagio sepolto nel cimitero. Sono un'appassionata di cimiteri. Io e il mio compagno li visitiamo spesso e in ogni dove, ma questo di cui vi parlerò nelle prossime righe è decisamente un po' insolito. C'è un posto a Nord di Parigi dove il tempo si ferma ed i ricordi affiorano: si chiama Le cimetière des chiens et autres animaux domestiques . Si trova al n.4 Pont de Clichy  ad Asnières-sur-Seine  ed è un cimitero monumentale per animali, ci si arriva tranquillamente con i mezzi pubblici e vi farà versare più di qualche lacrima... Considerato come il primo cimitero del genere al mondo, è visitabile dal martedì alla domenica negli orari di apertura al pubblico (10-16.30) ed è attivo dal 1899  per volontà di Georges Harmois et Marguerite Durand. Per chi si diletta col francese, ecco una pagina dove reperire qualche informazione storica in merito:  http://www.appl-lachaise.net/appl/article.php3?id_article=55 . Il cimitero...

ORZOTTO ALLA VERZA

ORZOTTO ALLA VERZA Questo piatto semplice e nutriente è perfetto per l'inverno. Ingredienti per 4 persone: mezza verza media; 300 g di orzo perlato; un pezzetto di porro; 1,5 lt di brodo vegetale; 3/4 cucchiai di vino rosso;  2 spicchi d'aglio; olio, sale e pepe q.b; peperoncino q.b; lievito in scaglie (a piacere). Procedimento:  Lavare e tagliare la verza.  Stufare la verza in padella per 15 minuti con olio, aglio e vino rosso (io ho usato del Terrano). Tagliare il porro e farlo imbiondire in padella con dell'olio. Una volta imbiondito, aggiungere l'orzo precedentemente sciacquato e lasciar andare il tutto per 5 minuti a fuoco lento. A questo punto, proseguire la cottura col del brodo preparato precedentemente (io ho usato il granulare). Coprire quindi l'orzo con del brodo caldo e aggiungerne mano a mano che si asciuga. A metà cottura (indicativamente dopo 30/40 minuti), aggiungere metà delle verze preparate in precedenza (av...

In inverno ad Opatija (Croazia): mare, passeggiate coi cani e relax

Maiden with the seagull, statua simbolo di Abbazia e sita sul lungomare. Vi piace la Croazia e, come noi, amate frequentarla tanto d'estate quanto  d'inverno? Bene, Opatija (in italiano Abbazia) è il posto che fa per voi. Se poi, sempre come noi, viaggiate coi cani e cercate cibo vegano, allora non potete esimervi dal visitare questa piccola cittadina dalla chiara vocazione turistica. Opatija si affaccia sul mare e sorge ai piedi del monte Maggiore, motivo per cui potrete approfittane per fare delle belle passeggiate nei boschi che la sovrastano (i cani vi ringrazieranno). Controllate questo link per farvi un'idea del sentiero Carmen Sylva  https://www.visitopatija.com/it/il-sentiero-di-carmen-sylva-p482 , che a noi è piaciuto parecchio! ;) Il panorama che vi si presenterà davanti spazia dalle coste dopo Rijeka (Fiume in italiano) alle isole del Quarnaro. 💜💜 Piacevole inoltre il lungomare, che si estende per chilometri e che vi farà venir voglia di sedervi a ...