ADOTTA UN PODENCO E METTI DA PARTE LE ASPETTATIVE Un cane rescue è un po' come un sei al Superenalotto: ci vuole tanta fortuna e poche aspettative. Se non giochi, non vinci; ma se giochi, non è detto che tu vinca! La differenza non sta tanto nella speranza di vincere, quanto nella consapevolezza che, pur continuando a giocare, sarà una sana botta de cul° a rappresentare la chiave di svolta! Questo perché -statisticamente- è quasi impossibile riuscirci, esattamente come è quasi impossibile sanare tutte le ferite emotive -e spesso anche fisiche- che un cane rescue si porta dietro. Il podenco non è esente da questo, anzi! Semmai, ha "l'aggravante" di essere un cane con una memoria di razza che sa farsi sentire e che può mettere in seria difficoltà il conduttore inesperto, cazzone, emotivamente evitante, maniaco del controllo o particolarmente esigente in termini performativi. Loro ti sanno guardare dentro e ti sanno mettere agilmente in difficoltà con te stesso; sono L...
“Ma la verità è che chi prova Ira e non agisce, diffonde il contagio. Così dice il nostro Blake.” Dentro a questo giallo troverete tutto quello che c’è da trovare: ecofemminismo, ateismo e animalismo conditi in salsa slava, con un topping di polemica socioculturale e una spolverata di riflessione linguistica. Decisamente crunchy. Non è un caso, infatti, che l’autrice abbia sì vinto il Nobel per la letteratura nel 2018, ma che la Tokarczuk sia anche stata accusata di antinazionalismo e osteggiata in qualità di satanista. Siamo in Polonia, precisamente ai confini con la Repubblica Ceca, e la Signora Duszejko è un’insegnante d’inglese sulla sessantina che cerca di tenere a bada i suoi peculiari problemi di salute. Crede nell’as...