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Into the West: il cimitero (monumentale) degli animali a Parigi

Lapide in memoria del cane randagio sepolto nel cimitero. Sono un'appassionata di cimiteri. Io e il mio compagno li visitiamo spesso e in ogni dove, ma questo di cui vi parlerò nelle prossime righe è decisamente un po' insolito. C'è un posto a Nord di Parigi dove il tempo si ferma ed i ricordi affiorano: si chiama Le cimetière des chiens et autres animaux domestiques . Si trova al n.4 Pont de Clichy  ad Asnières-sur-Seine  ed è un cimitero monumentale per animali, ci si arriva tranquillamente con i mezzi pubblici e vi farà versare più di qualche lacrima... Considerato come il primo cimitero del genere al mondo, è visitabile dal martedì alla domenica negli orari di apertura al pubblico (10-16.30) ed è attivo dal 1899  per volontà di Georges Harmois et Marguerite Durand. Per chi si diletta col francese, ecco una pagina dove reperire qualche informazione storica in merito:  http://www.appl-lachaise.net/appl/article.php3?id_article=55 . Il cimitero...

ORZOTTO ALLA VERZA

ORZOTTO ALLA VERZA Questo piatto semplice e nutriente è perfetto per l'inverno. Ingredienti per 4 persone: mezza verza media; 300 g di orzo perlato; un pezzetto di porro; 1,5 lt di brodo vegetale; 3/4 cucchiai di vino rosso;  2 spicchi d'aglio; olio, sale e pepe q.b; peperoncino q.b; lievito in scaglie (a piacere). Procedimento:  Lavare e tagliare la verza.  Stufare la verza in padella per 15 minuti con olio, aglio e vino rosso (io ho usato del Terrano). Tagliare il porro e farlo imbiondire in padella con dell'olio. Una volta imbiondito, aggiungere l'orzo precedentemente sciacquato e lasciar andare il tutto per 5 minuti a fuoco lento. A questo punto, proseguire la cottura col del brodo preparato precedentemente (io ho usato il granulare). Coprire quindi l'orzo con del brodo caldo e aggiungerne mano a mano che si asciuga. A metà cottura (indicativamente dopo 30/40 minuti), aggiungere metà delle verze preparate in precedenza (av...

In inverno ad Opatija (Croazia): mare, passeggiate coi cani e relax

Maiden with the seagull, statua simbolo di Abbazia e sita sul lungomare. Vi piace la Croazia e, come noi, amate frequentarla tanto d'estate quanto  d'inverno? Bene, Opatija (in italiano Abbazia) è il posto che fa per voi. Se poi, sempre come noi, viaggiate coi cani e cercate cibo vegano, allora non potete esimervi dal visitare questa piccola cittadina dalla chiara vocazione turistica. Opatija si affaccia sul mare e sorge ai piedi del monte Maggiore, motivo per cui potrete approfittane per fare delle belle passeggiate nei boschi che la sovrastano (i cani vi ringrazieranno). Controllate questo link per farvi un'idea del sentiero Carmen Sylva  https://www.visitopatija.com/it/il-sentiero-di-carmen-sylva-p482 , che a noi è piaciuto parecchio! ;) Il panorama che vi si presenterà davanti spazia dalle coste dopo Rijeka (Fiume in italiano) alle isole del Quarnaro. 💜💜 Piacevole inoltre il lungomare, che si estende per chilometri e che vi farà venir voglia di sedervi a ...

Contorno di zucca speziata.

Quando penso all'autunno e ai primi freddi, nonostante quest'anno l'estate si sia prolungata fino ad ottobre, la prima cosa che mi viene in mente è: ZUCCA! Questa ricetta è un modo velocissimo per preparare un delizioso contorno (se servito caldo) o un antipasto (se servito a temperatura ambiente). Perfetto anche come finger food! Sformato di lenticchie servito con contorno di zucca speziata. INGREDIENTI PER 3/4 PERSONE: una zucca violino media; 4 cucchiai di olio e.v.o.; una spolverata di noce moscata; una spolverata di cannella; un cucchiaio di pangrattato senza glutine; sale e pepe q.b.; una manciata di semi di canapa. PROCEDIMENTO Sbucciate e tagliate la zucca a cubetti. Scaldate il forno a 180°. Mettete i cubetti in una ciotola capiente e condite la zucca aggiungendo mano a mano tutti gli ingredienti. Mescolate bene. Versate il contenuto in una pirofila da forno ed infornate a 180° per 40 minuti (controllare comunque la cottura, potr...

Buddha Bowl 2.0

Questa pietanza, bella e buona, è una botta di proteine vegetali che vi sazierà e vi stupirà nella sua semplicità. INGREDIENTI PER 2 PERSONE 150 g di quinoa tofu * rucola una manciata di pinoli  10/15 pomodorini un po' di tegoline 2 patate medie prezzemolo e salvia freschi olio e.v.o. sale e pepe q.b. succo di limone salsa di soia  PROCEDIMENTO Cuocere la quinoa seguendo le istruzioni riportate sulla confezione e lasciar raffreddare qualche ora.  Cucinare le tegoline e le patate in abbondante acqua calda (e in due pentole diverse, per via della differenza nei tempi di cottura). Tagliare il tofu a dadini e ripassarlo in padella insieme alle tegoline e alle patate tagliate a cubetti con olio e.v.o., aglio, prezzemolo e salvia. Lasciar raffreddare. Tagliare i pomodorini e iniziare a comporre la ciotola aggiungendo mano a mano tutti gli ingredienti. Condire con una spruzzata di succo di limone, salsa di soia ed eventualmente altro olio e.v.o. ...

Tempeh marinato alla Nomo

Non servono presentazioni: è veloce, sano, gustoso e vi farà fare un figurone. E' un ottimo secondo, in quanto leggero e nutriente e lo si può accompagnare con delle cipolline (come ho fatto io) o con delle patate al forno. Ingredienti: una confezione di tempeh alla piastra; olio e.v.o.; salsa di soia (ho usato la tamari s.g.); sale e pepe; paprika affumicata; timo e salvia freschi; il succo di 1/2 limone; un pezzetto di porro tagliato sottile (in alternativa si può usare uno scalogno piccolo); un cucchiaio di semi di canapa decorticati; un pezzettino di zenzero fresco grattugiato; acqua per allungare la marinatura e coprire il tempeh; pinoli e riduzione di aceto balsamico per guarnire. Procedimento Tagliare a strisce non troppo sottili il tempeh. Preparare la marinatura mescolando tutti gli ingredienti. Trasferire il tempeh in un piatto o in una ciotola e versarvi sopra la marinatura. Aggiungere dell'acqua qualora la marinatura non fosse sufficien...

Anubi sulla pelle

Perché Anubi? Perché la necessità di andare fino a Parigi per farsi un tatuaggio quando, onestamente, avrei potuto farmelo a un paio d'ore da casa? La risposta è semplice: quelli ad un paio d'ore da casa mia, oltre ad avermi risposto tempo fa in maniera abbastanza seccata, non mi assicuravano che ogni singolo prodotto fosse cruelty-free.  Il viaggio a Parigi era comunque già programmato...e quindi,  perché non approfittarne? Del resto, anche il mio primo tatuaggio fu fatto a Parigi poco più di 17 anni fa (e sempre a tema egizio). Insomma, oramai sembra essere diventata un'abitudine visitare la città e poi finire in un salone per uscirne più disegnata di prima! LOL Ho scelto Anubi in quanto amo molto l'antico Egitto e volevo qualcosa che omaggiasse i miei cani e, in particolare, le due podenche (Arya e Maze) che vivono con me. Peraltro, sembrerebbe che storicamente i podenchi discendano proprio dal cane selvatico, lo stesso a cui gli antichi egizi hanno poi dato il ...